Tahrir erupts again after Mubarak’s trial verdict

La dignità del popolo egiziano si esprime ancora una volta in piazza, in Midan Tahrir.

Oggi, 2 giugno, Mubarak  e’ stato condannato all’ergastolo da trascorrere, dove?Probabilmente nell’ennesima residenza di lusso, non in prigione, con tutte le comodita’ che granparte degli Egiziani non possiede.

Mubarak, cosi’ come l’ex ministro degli interni Habibi Al-Adly, sono stati condannati per “non aver impedito” l’uccisione dei manifestanti durante la rivoluzione, per cui NON sono stati considerati i diretti mandanti. I figli di Mubarak, Gamal ed Alaa, sono stati scagionati dall’accusa di corruzione in quanto caduta in prescrizione. Infine, i collaboratori (i concreti esecutori di torture ed omicidi) sono stati TUTTI risparmiati perche’ considerati non colpevoli.

Insomma,  una pena che non e’ altro che un insulto a tutti i martiri morti perche’ il proprio Paese potesse avere un sistema diverso. Piu’giusto.

Nel precedente post vi avevo lasciata speranzosa ed entusiasta delle elezioni. Purtroppo le mie aspettative sono state deluse quando sono stati confermati i due candidati vincenti: Morsi e Shafiq.

La paura piu’ grande, ora, e’ che vinca Shafiq al secondo round. Gli egiziani, i sostenitori di Tahrir, non si fidano di un fulul, ministro dell’ex regime, che ha apertamente dichiarato che si ispira al modello di Mubarak e che, quindi, potrebbe decidere di graziarlo.

ps. Mi scuso se le foto non sono molto nitide e se il rumore digitale e’ visibile, ma mi sto ancora esercitando a scattare di notte in situazioni particolari quale  puo’ essere  una manifestazione a Tahrir

One thought on “Tahrir erupts again after Mubarak’s trial verdict

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *